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GELOSIA E' UN BENE O UN MALE ? QUANDO SI E' GELOSI... |
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GELOSIA E' UN BENE O UN MALE ? QUANDO SI E' GELOSI... |
La gelosia in ogni rapporto d'amore e' inevitabilmente presente : spesso soffoca un rapporto, altre volte lo rianima e lo rende interessante.
La gelosia quando non e' follia e' come il sale : troppo poco rischia di far languire un rapporto, troppo di renderlo insopportabile.
Ma come scoprire di essere gelosi e quanta gelosia e' in noi ? |
Thu, 20 Aug 2009 17:41:00 |
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 La gelosia non sempre è deleteria |
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Brucia anche ai danni dei cuori più moderni e disincantati. Non è scomparsa dopo decenni di coppia "aperta" anzi è sopravvissuta dando filo da torcere anche alle coppie più consolidate. La gelosia, l'altra faccia dell'amore, si manifesta con impulsi irrazionali che spesso provocano anche imbarazzo sia nell'autore che nella "vittima". La gelosia è un sentimento e non come spesso si pensa, una aspetto del carattere, profondamente inciso nel Dna di ciascuno di noi: naturale quindi e insopprimibile. Quello che è cambiato nel tempo è il modo di intenderlo nella società: in alcune epoche è stato accettato e giustificato nelle sue forme estreme, violente, come nel caso del delitto d'nore. In altre, più recenti, invece è stato rimosso, nascosto in nome di una visione della relazione molto più flessibile. Ma come si scopre di essere gelosi? Il tormento sottile della gelosia può manifestarsi in una relazione che già per altri versi è difficile, discussa o tormentata oppure in un rapporto di coppia che sembra apprentemente stabile e tranquillo. A volte a risvegliarla basta una piccola cosa, poco più che und ettaglio: il classico scontrino che rivela un acquisto "galante", il biglietto del cinema che apre uno spiraglio su misteriose uscite del partner, un sms visto per sbaglio sul suo cellulare. Una volta riaccesa la gelosia ha la caratteristica di essere un'emozione che si "autoalimenta". Offusca la razionalità ed è molto difficile da ridimensionare e affrontare con distacco. L'intensità con cui si vive poi, è molto personale e soggettiva e dipende anche dal passato di ognuno. Chi è geloso in genere vive la parte distruttiva e upa della passione. Desidera il partner, ne è attratto e insieme lo odia. Si vorrebbe fondere con l'altro, perdersi in lui e nello stesso tempo ha paura di essere abbandonato, di essere lasciato per sempre. Proprio dall'amore e dal desiderio di fusione con l'altro nasce la gelosia. L'esperienza degli investigatori privati, vecchia figura di detective "personale" mai passata di moda, lo testimonia. E confermano anche le storie di amici che tutti conoscono. Il tradimento profondo o passeggero, occasionale o ripetuto, esiste davvero. Capita spesso e molti uomini e donne lo sperimentano amaramente sulla loro pelle. Più spesso però l'infederltà essite solo nella mente del presunto tradito/a. In questo caso diventa una piccola ossessione personale che si nutre solo di dubbi e del desiderio di possedere e cotnrollare l'altro. Così ogni ritardo diventa fonte di sospetto, ogni amicizia vista con disappunto. Ma cosa si può fare se ci si scopregelosi, o se qualcosa nella relazione comincia a far nascere qualche dubbio? La gelosia è in ogni caso un segnale da non sottovalutare soprattutto se si notano attegiamenti distratti del partner. Ma questo sentimento può anche essere utile e dare slancio a un rapporto consumato dal tempo. Una donna o un uomo che "subiscono" la gelosia dell'altro possono sentirsi lusingati e appagati dalle ritrovate attenzioni del loro partner. La gelosia ha anche un alto potere erotizzante, accende e intriga, fmostrando il partner sotto una luce diversa. In ogni caso la chiave per riuscire a dominare la gelosia e trasformarla da forza distruttiva in qualcosa di costruttivo è non lasciarsi andare alla passività e al risentimento cieco e provare un atteggiamento più sfacciato dove c'è ancora spazio per il dialogo con l'altro.
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