Valzer con Bashir il film animato sulla guerra in Libano
Spodestando "Gomorra" alla corsa per l'Academy Award, il film distribuito da Lucky red, "Valzer con Bashir", è un cartoon-documentario che ricostruisce il puzzle della tragica guerra in Libano. Il linguaggio dell'animazione che in genere è rivolto al pubblico dei bambini, stavolta è l'escamotage alternativo a cui ricorre il regista israeliani Ari Folman, per ricordare la strage di Sobra e Chatila che si concluse con il massacro del 1982 a Beirut ovest. Folman comincia a scrivere la storia a partire dal 2006, quando riprende la seconda guerra in Libano parlando di uomini e donne che hanno vissuto il dramma della devastazione e della morte, dal suo punto di vista che all'epoca era un soldato di Tsahal ed ha vissuto da vicino quei momenti. E con le terribili vicende che stanno colpendo la striscia di Gaza, questo film non poteva essere così attuale e calzante. "Il mondo è diviso in chi non pensa che la violenza possa risolvere qualcosa e gli 'altri'. Purtroppo questi ultimi rappresentano la maggioranza quasi ovunque e scovano ogni tipo di giustificazione ai loro abomini" ha spiegato Folman ai media. Gli ultimi cinquanta secondi della pellicola accantonano la tecnica dell'animazione per dare spazio a immagini di repertorio che parlano di scene di vita vera, dei morti di Sabra e Chatila. Il bisogno di 'lasciare una traccia' nello spettatore, che non dovrà solo avvertire il gusto di apprezzare il movie d'animazione o le colonne sonore, uscito dalla sala cinematografica. Egli dovrà, tramite brevi e rapidi fotogrammi carpine il senso, tanto da essere spinto a raccogliere altre informazioni sulla vicenda e fare della storia una lezione di vita.