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LA CORRETTA ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA |
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LA CORRETTA ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA |
In gravidanza l'alimentazione e' fondamentale. Alimentarsi correttamente per una gravidanza serena : le diete e i consigli per la futura mamma. |
Sun, 26 Jul 2009 21:09:00 |
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 La giusta alimentazione in gravidanza |
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Generazioni di donne incinte si saranno sentite dire costantemente questa frase:"Bisogna mangiare per due". Il buon senso popolare probabilmente ha ragione anche stavolta ma è inevitabile chiedersi se i dietisti pensano lo stesso. Quando e quanto occorre mangiare quando si è in dolce attesa? Se non volete ritrovarvi molti chili di troppo dopo la gravidanza, difficili da smaltire in un momento successivo, dovete adottare una dieta adeguata alla vostra attuale condizione. In genere gli specialisti ammettono solo un incremento di peso di 9 o 10 kg durante la gestazione. In particolare è necessario un rapporto maggiore di proteine, di calcio e di ferro, senza aumentare troppo il livello calorico dell'alimentazione. Durante questo periodo dovrete quindi ricorrere a una dieta iperprotidica magari associata a una dieta iposodica, almeno durante i primi due mesi. Un regime è iperprotidico quando il 15% delle calorie della razione quotidiana proviene da alimenti proteici. Per la futura mamma sono quindi più di 100 grammi di proteine al giorno da assumere verso il quinto mese, 120 grammi durante i due ultimi mesi e 150 grammi durante l'allattamento. Per realizzare questo regime si utilizzano al massimo tutti gli elementi che contengono protidi: pesce, carne, formaggio, uova e latte. In pratica, un aumento della razione lattea è quasi indispensabile poichè fornisce contemporaneamente protidi e calcio. E' poi assolutamente necessario per le donne giovani che non riuscirebbero a mangiare alte quantità di carne oppure per i vegetariani. Infatti un'insufficienza protidica può dare origine a edemi gravidici, malgrado il regime iposodico. Per evitare un'abbondanza eccessiva di calorie, si può utilizzare latte scremato, in polevere: 4 cucchiai da tavola in un bicchiere d'acqua oppure sostiture a colazione il latte con il tè. AL termine della gravidanza, il bambino occupa uno spazio maggiore; la mamma può dunque suddividre i pasti in 5 o 6 razioni giornaliere che dovranno essere leggere e facilmente digeribili ovviamente. Da abbinare alla carne e agli altri alimenti proteici, ben vengano la frutta e le verdure meglio se lessate o condite con poco olio e sale. Qualche dolce solo saltuariamente, giusto per tirare sù l'umore, perchè rimpilzarsi di dolciumi e alimenti ipercalorici durante i 9 mesi, significa ritrovarsi cuscinetti difficli da smaltire.
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